Reggio Emilia – Un episodio di probabile intossicazione ha coinvolto 26 bambini del campo estivo di Corneto di Toano, che sono stati dimessi dal pronto soccorso. Fortunatamente, i piccoli stanno bene e sono tornati al campo estivo di Toano.
Ieri pomeriggio, 28 bambini hanno iniziato a manifestare sintomi tipici di intossicazione, tra cui nausea, vomito e dissenteria. Questo gruppo fa parte dei 120 partecipanti alle attività organizzate dalla protezione civile a Corneto di Toano, che sono iniziate domenica e prevedono una settimana di formazione e divertimento per ragazzi di età compresa tra 8 e 12 anni.
Durante una gita al Castello e al complesso della Pieve di San Vitale di Carpineti, i bambini e gli educatori hanno bevuto acqua pubblica in vari momenti. Questo è stato uno degli elementi comuni registrati dai sanitari al pronto soccorso pediatrico del Santa Maria Nuova di Reggio, dove i ragazzi sono stati accolti dopo essere arrivati in pullman.
Attualmente, l’Igiene pubblica dell’Ausl ha avviato accertamenti per determinare la causa del malessere, ma al momento non è possibile stabilirla. Alle 2 della scorsa notte, i bambini sono rientrati al campo di Toano e questa mattina sono rimasti a riposo.
Il sindaco di Toano, Leonardo Perugi, ha rassicurato la cittadinanza e le famiglie dei ragazzi coinvolti, dichiarando: “La situazione è stata affrontata fin da subito con la massima attenzione e tempestività, in stretto raccordo con le autorità competenti, gli organizzatori del campo e il personale sanitario, che sono intervenuti seguendo scrupolosamente tutti i protocolli previsti. La collaborazione tra tutte le persone coinvolte ha permesso di affrontare l’emergenza nel migliore dei modi.”





