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Ventasso conferisce cittadinanza onoraria a Iva Zanicchi, ma il consigliere Bargiacchi si oppone

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Ventasso conferisce cittadinanza onoraria a Iva Zanicchi, ma il consigliere Bargiacchi si oppone

Reggio Emilia – Ventasso conferisce cittadinanza onoraria a Iva Zanicchi, ma il consigliere Bargiacchi si oppone

Ventasso – Il consiglio comunale di Ventasso ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria a Iva Zanicchi. La decisione è stata fortemente voluta dal sindaco Ferretti e dalla sua maggioranza, che hanno sottolineato l’importanza di riconoscere una personalità che ha dato prestigio e visibilità all’Appennino reggiano.

Iva Zanicchi, nota artista italiana, ha mantenuto un legame profondo con il territorio, contribuendo a promuoverne il nome oltre i confini provinciali. L’amministrazione comunale ha evidenziato come il suo rapporto con l’Appennino sia autentico e costruito nel tempo.

Tuttavia, la seduta del consiglio è stata segnata dall’intervento critico del consigliere di minoranza Paolo Bargiacchi, il quale ha espresso forti dubbi sull’iniziativa, sostenendo che il conferimento della cittadinanza onoraria sarebbe stato di pessimo gusto perché, a suo dire, la richiesta sarebbe partita dalla stessa Zanicchi. Questa affermazione ha suscitato perplessità tra i presenti.

Il sindaco Ferretti ha precisato che “una cittadinanza onoraria non nasce dalla volontà di chi la riceve, ma da una scelta autonoma dell’amministrazione comunale e del consiglio”. Ha aggiunto che, anche se una disponibilità fosse stata manifestata dall’interessata, la decisione finale spetta esclusivamente all’organo consiliare.

Al momento della votazione finale, Bargiacchi ha lasciato l’aula, rinunciando a partecipare al voto. Ferretti ha commentato che “abbandonare l’aula durante il conferimento della cittadinanza onoraria a una personalità che ha rappresentato l’Italia nel mondo della musica e dello spettacolo significa prendere una posizione che difficilmente passerà inosservata”.

Il sindaco ha inoltre riconosciuto che “il dissenso politico è parte integrante della democrazia e del confronto istituzionale”, ma ha espresso l’aspettativa che, in occasione di un riconoscimento onorifico, prevalessero il rispetto delle istituzioni e la capacità di distinguere le opinioni personali dal valore simbolico dell’atto amministrativo.

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