Reggio Emilia – È in corso una battaglia per salvare quello che gli attivisti hanno definito Bosco Ospizio. Da giorni, un presidio occupa l’area situata sulla via Emilia, dove Conad, proprietaria dei terreni e titolare dei permessi, è pronta a iniziare i lavori per una nuova struttura commerciale.
Il sindaco, espressione del Pd, è attivamente impegnato nella ricerca di una mediazione riguardo alla costruzione. Il confronto continua, mentre il Comune non considera l’area un bosco e il Tar non ha accolto la richiesta di fermare i lavori.
In questo contesto, è emersa una scritta al presidio: «Abbasso il capitalismo di sinistra», che ha suscitato riflessioni. Secondo alcuni, il capitalismo di sinistra non rappresenta né una categoria urbanistica né botanica. Inoltre, si sottolinea che la coscienza ecologica inizia quando si rinuncia a considerarsi estranei al problema.
L’ecologia richiede conoscenza delle relazioni che rendono possibile la vita. La cura del pianeta non inizia dagli altri, ma dalla cura di sé. Le scelte urbanistiche possono essere contestate, ma una proprietà legittima e un diritto a costruire non scompaiono perché nel frattempo la natura ha occupato lo spazio.





