Reggio Emilia – Il Comune ha recentemente rifinanziato un fondo dedicato a sostenere le vittime di reati predatori, come furti, scippi e borseggi. Grazie a un ampliamento di 5mila euro, la disponibilità finanziaria attuale supera i 15mila euro.
Le domande per accedere a questo fondo possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026 o fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Inizialmente finanziato con 15.300 euro all’inizio del 2026, il fondo ha già consentito la liquidazione delle prime 32 domande per un totale di 5.392 euro.
Per garantire continuità al sostegno, il fondo è stato ulteriormente rifinanziato con altri 15.300 euro per il prossimo anno per garantire continuità al sostegno. Questo intervento si inserisce in un contesto di azioni mirate per la tutela della legalità e la lotta ai reati predatori.
Il sostegno è stato esteso a diverse tipologie di reati, inclusi scippi, borseggi e danni materiali causati da furti in auto o abitazioni. Ai richiedenti può essere riconosciuto un contributo economico fino a un massimo di 250 euro, corrispondente al 70% delle spese documentate.
Per poter accedere ai contributi, è necessario essere residenti nel comune di Reggio Emilia e presentare la fattura di quietanza per le riparazioni. Le domande vengono valutate in ordine cronologico e devono essere presentate entro 45 giorni dall’evento.
Le richieste possono essere effettuate online sul sito del Comune o previo appuntamento presso lo Sportello Ervis, che offre supporto alle vittime di reato. Questo sportello, situato presso il Punto Comune, è gestito da operatori delle forze dell’ordine, avvocati e psicologi, e fornisce assistenza a chiunque si identifichi come vittima di un reato.
All’interno di Punto Comune, trovano la loro sede anche l’Ufficio Sicurezza urbana integrata che raccoglie segnalazioni, proposte, richieste di intervento e di sopralluoghi e fornisce assistenza civica, anche in concerto con il distaccamento della Polizia locale.





