Home Cronaca Vent’anni dalla tragedia di Giacomo Li Pizzi: un ricordo indelebile a Castelnovo...

Vent’anni dalla tragedia di Giacomo Li Pizzi: un ricordo indelebile a Castelnovo Monti

47
0
Vent'anni dalla tragedia di Giacomo Li Pizzi: un ricordo indelebile a Castelnovo Monti

Reggio Emilia – Il 21 agosto 2006, Giacomo Li Pizzi, uno studente di 21 anni di Castelnovo Monti, si tolse la vita gettandosi dalla Pietra di Bismantova. Questo tragico evento ha segnato profondamente la comunità locale, dove il padre di Giacomo era un medico di base e la madre insegnante madrelingua di inglese, entrambi molto conosciuti.

Le indagini della procura hanno fatto luce su eventi accaduti 40 giorni prima del suicidio, durante i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia ai mondiali di calcio a Berlino. In quella notte, Giacomo fu denudato, coperto di scritte e subì abusi a sfondo sessuale in una stanza di un locale del centro, noto come Gasoline.

Otto ragazzi del paese furono iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di morte come conseguenza di altro reato e di violenza sessuale di gruppo. La PM Maria Rita Pantani ha sottolineato il chiaro collegamento tra questi eventi e il suicidio di Giacomo.

La vicenda processuale si è conclusa dopo dieci anni, quando la Cassazione ha confermato la sentenza di secondo grado, facendo cadere le accuse più gravi. Gli otto ragazzi, difesi dall’avvocato Noris Bucchi, sono stati condannati a pene variabili da un anno e sei mesi a due anni e sei mesi per violenza sessuale attenuata. Noris Bucchi ha dichiarato che i ragazzi non hanno più avuto problemi con la legge.

Gianluca Marconi, ex sindaco, ha descritto la vicenda come lacerante e ha ricordato la nascita del progetto della Comunità Educante. Questo progetto ha coinvolto istituzioni, associazioni e Forze dell’Ordine per affrontare la fragilità dei giovani, dimostrata da questo tragico evento.

La famiglia di Giacomo Li Pizzi continua a vivere a Castelnovo Monti, mentre il locale Gasoline è stato sostituito da un albergo con ristorante, spesso frequentato da delegazioni sportive.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome