Reggio Emilia – Un 48enne è stato sottoposto a divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per aver aggredito violentemente la compagna di 35 anni, alla dodicesima settimana di gravidanza, a Boretto il 28 giugno.
In un episodio che ha suscitato preoccupazione, l’uomo ha colpito la donna con un pugno al volto e successivamente l’ha percosso con un bastone di legno, tutto davanti al figlio tredicenne.
La vittima, nonostante la violenza subita, è riuscita a lanciare l’allerta, il che ha portato all’intervento dei Carabinieri di Guastalla e al suo ricovero in ospedale. Dopo le cure, è stata dimessa con una prognosi di cinque giorni.
Le indagini condotte hanno rivelato maltrattamenti pregressi, portando la Procura di Reggio Emilia a richiedere la misura cautelare. L’indagato è ora obbligato a mantenere una distanza di 1.000 metri dalla vittima e il divieto di comunicazione.





