Reggio Emilia – I chiostri di San Pietro ospitano la XXXV edizione del Convegno nazionale dei dottorati di ricerca in filosofia, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Università di Modena e Reggio Emilia, il Dipartimento di educazione e scienze umane (Desu) di Unimore, la Fondazione Palazzo Magnani e il Comune di Reggio Emilia.
Dal 1987, il Convegno offre a dottorandi e dottorande un’importante occasione di incontro e confronto, utile allo sviluppo delle tesi e alla costruzione di reti di ricerca e prospettive professionali.
Questa iniziativa valorizza tutte le aree della filosofia italiana, dalla logica alla politica, dalla pedagogia alla scienza, dall’etica all’intelligenza artificiale.
Venerdì 11 settembre alle 17, Lorenzo Manera presenta la ricerca intitolata ‘L’architettura educatrice. L’influenza del razionalismo critico nello sviluppo della cultura urbanistica, architettonica e pedagogica reggiana’ nella Sala del Planisfero della biblioteca Panizzi.
Sabato 12 settembre alle 11, Mauro Magatti conclude i lavori del convegno con una lectio magistralis dal titolo ‘Dalla modernità liquida al caos entropico’ al Laboratorio Aperto dei chiostri di San Pietro.





