Reggio Emilia – La Cardiologia dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia ha giocato un ruolo fondamentale nello studio internazionale Air-Stemi, i cui risultati sono stati presentati il 29 agosto 2026 al Congresso europeo di cardiologia a Monaco di Baviera e pubblicati sul New England Journal of Medicine.
Air-Stemi rappresenta uno studio clinico randomizzato di portata internazionale, focalizzato sui pazienti affetti da infarto miocardico acuto e malattia coronarica multivasale. La ricerca ha esplorato una strategia innovativa per valutare l’impatto dei restringimenti coronarici sul flusso sanguigno al cuore.
Il progetto è stato concepito e coordinato dalla Cardiologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara, ricevendo un significativo finanziamento dal Bando Ricerca Finalizzata 2021 – Giovani Ricercatori del Ministero della Salute. Francesca Mantovani ha guidato l’unità operativa di Reggio come principal investigator.
La collaborazione tra le unità di emodinamica di Reggio e Ferrara ha segnato una cooperazione scientifica pluriennale. Vincenzo Guiducci, coautore della pubblicazione, ha contribuito insieme al team reggiano, supportato dalle clinical research coordinator Linda Valli e Rosa Maria De Mola.
Il personale del Grant Office dell’Infrastruttura ricerca e statistica ha gestito gli aspetti organizzativi, regolatori ed economici dello studio. Francesca Mantovani ha sottolineato l’importanza di Air-Stemi, nato da un progetto ministeriale per giovani ricercatori.
Michele de Pascale e Massimo Fabi hanno evidenziato come Air-Stemi non rappresenti solo un’innovazione scientifica, ma anche la capacità del servizio sanitario pubblico di operare come un sistema integrato. La condivisione di competenze e dati ha permesso alla ricerca di crescere a livello internazionale.





