Reggio Emilia – L’Assemblea Bosco Ospizio ha avanzato una proposta per trasformare l’area ex Ospizio in un bosco urbano di comunità, opponendosi così all’intenzione di Conad Centro Nord di realizzare un supermercato. Questa iniziativa è stata presentata durante un incontro con Conad Centro Nord il 28 agosto.
La proposta dell’Assemblea prevede di valorizzare l’area attraverso Nature Based Solutions (Nbs) e di assolvere a quattro funzioni principali: natura, fruizione, educazione e comunità. L’Assemblea ha dichiarato: “La nostra è un’idea progettuale, non un progetto fatto e finito”, sottolineando l’importanza della partecipazione degli abitanti fin dalle fasi iniziali della progettazione.
In dettaglio, il progetto prevede la conservazione della vegetazione spontanea e della biodiversità, la creazione di percorsi pedonali e luoghi di sosta, attività educative per scuole e cittadini, e la partecipazione attiva della comunità nella cura del bosco.
La gestione del nuovo bosco urbano di comunità dovrebbe essere affidata a un Comitato per il Bosco Ospizio, composto dal Comune di Reggio Emilia, dall’Università di Modena e Reggio Emilia e da altre entità. L’Assemblea ha anche proposto che Conad Centro Nord avalli il progetto come un investimento in responsabilità ambientale e sociale.
Inoltre, l’Assemblea ha suggerito alternative per la collocazione della Casa della comunità in edifici dell’area San Lazzaro, già di proprietà di Ausl, a partire da gennaio 2025. “Non ci dimentichiamo, ovviamente, di quei servizi al quartiere spesso utilizzati come argomento a favore della controparte”, ha aggiunto l’Assemblea Bosco Ospizio.





