Reggio Emilia – Woolrich ha annunciato la chiusura della sua sede bolognese, con effetto dal 31 agosto, e il trasferimento del quartier generale a Torino, dove ha sede BasicNet, la società della famiglia Boglione che ha acquisito il marchio Woolrich alla fine del 2025.
Questa decisione impatterà circa un centinaio di lavoratori, anticipando di sette mesi i tempi stabiliti da un accordo raggiunto all’inizio dell’anno. La vertenza era emersa nel dicembre scorso, quando la nuova proprietà aveva comunicato il trasferimento a Torino dei dipendenti di Woolrich Europe, comprendendo 109 lavoratori a Bologna e 30 a Milano.
Dopo un periodo di tensione e un lungo confronto tra azienda, sindacati e istituzioni, a fine gennaio era stata raggiunta un’intesa che prevedeva il ritiro dei trasferimenti unilaterali. L’accordo permetteva ai dipendenti di scegliere tra il trasferimento incentivato a Torino, l’uscita volontaria con una buonuscita, oppure la permanenza nelle sedi di Bologna e Milano fino al 31 marzo 2027.
Tuttavia, la chiusura della sede bolognese avverrà prima della scadenza prevista, con l’attività che si concentrerà a Torino a partire dal 1 settembre. Per i lavoratori rimasti, le opzioni saranno il trasferimento nella nuova sede piemontese o l’uscita dall’azienda, con modalità che dovranno essere definite.
BasicNet ha previsto di investire circa 7 milioni di euro per gli incentivi all’esodo e per i costi legati alla riorganizzazione. Questo segna la conclusione di un’importante fase della presenza di Woolrich a Bologna, riducendo ulteriormente il numero di posti di lavoro qualificati e direzionali nel capoluogo emiliano.
La situazione ha coinvolto anche la Regione Emilia-Romagna, il Comune e la Città metropolitana, che a gennaio avevano ottenuto una soluzione considerata più favorevole rispetto al trasferimento immediato inizialmente previsto dalla proprietà.
Resta comunque aperto il negozio Woolrich del centro storico, situato in via Clavature, mentre la chiusura riguarda esclusivamente la sede aziendale e gli uffici, non il punto vendita. Il marchio continuerà quindi a mantenere una presenza commerciale a Bologna, mentre la direzione e la struttura operativa saranno concentrate a Torino sotto BasicNet.





