Reggio Emilia – A partire da lunedì 3 agosto, è stato attivato un servizio di micro-raccolta dell’amianto, permettendo alle utenze domestiche di smaltire gratuitamente piccoli manufatti contenenti questo materiale pericoloso. L’amianto, se danneggiato, può rilasciare fibre nocive per la salute e per l’ambiente.
Nonostante il divieto di produzione e commercializzazione in vigore dal 1992, l’amianto è ancora presente in molte abitazioni, riscontrabile in vecchi pannelli, lastre, serbatoi, cisterne, canne fumarie e altri oggetti. Per affrontare questa problematica, la Regione Emilia-Romagna ha introdotto procedure semplificate per la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di amianto in matrice compatta da parte dei privati, garantendo la sicurezza delle persone e la tutela ambientale.
Il servizio di ritiro e smaltimento, gestito da Iren Ambiente su appuntamento, è gratuito e deve essere richiesto dall’intestatario dell’utenza domestica dell’abitazione da cui si intende rimuovere il materiale contenente amianto. Per accedere al servizio, è necessario compilare il Pos (Piano operativo semplificato) almeno cinque giorni prima della prevista rimozione e inviarlo via mail all’indirizzo igienepubblicare@pec.ausl.re.it.
È fondamentale procurarsi un kit specifico per la rimozione e il confezionamento del rifiuto in amianto, che si può comprare in ferramenta o nei negozi specializzati, con la spesa a carico del cittadino. Le operazioni di raccolta e stoccaggio devono seguire le modalità operative indicate nelle linee guida e le eventuali ulteriori istruzioni fornite dall’Ausl reggiana e da Iren.
Per ulteriori informazioni, richieste e segnalazioni riguardanti la prenotazione del ritiro, è possibile contattare il numero verde di Iren Ambiente: 800-212607, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 8 alle 13, oppure inviare una mail all’indirizzo ambiente.emilia@gruppoiren.it.





