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Reggio Emilia celebra la Festa nazionale del Pd per la terza volta consecutiva

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Reggio Emilia celebra la Festa nazionale del Pd per la terza volta consecutiva

Reggio Emilia – La Festa nazionale del Pd si svolge per la terza volta consecutiva a Reggio Emilia, un evento che segna un legame profondo con la storia politica e culturale della città. Nel 1983, il direttore Umberto Bonafini inviò un giovane giornalista a seguire il programma culturale della Festa, che fu l’ultima con Enrico Berlinguer, un momento che ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria collettiva.

La Festa è diventata un simbolo di come la politica a Reggio, da mezzo secolo, significhi soprattutto un partito, oggi chiamato Pd. Questo evento è reso possibile grazie al contributo di volontari, amministratori, associazioni, imprese e professionisti, creando un ecosistema che continua a prosperare nonostante i cambiamenti nel panorama politico.

Reggio Emilia è anche il punto di partenza della Mediopadana, una infrastruttura progettata da Calatrava che consente di raggiungere Milano in meno di un’ora e Roma in due. Il digitale ha permesso alle imprese reggiane di lavorare sui mercati internazionali.

Nonostante l’assenza del Pci, il gnocco fritto continua a resistere come simbolo della tradizione culinaria reggiana. Reggio continua a riprodurre buona parte del proprio piccolo ordine: le appartenenze, le relazioni, la politica che tiene insieme i pezzi, il sospetto verso ciò che arriva da fuori senza essere stato presentato da qualcuno compatibile con l’appartenenza politica.

Il rischio, come sottolineato, non è solo quello di rimanere provinciali, ma di diventare irrilevanti nel contesto attuale. La Festa nazionale del Pd, quindi, non è solo un evento, ma un riflesso di una città che, nonostante i cambiamenti, continua a cercare il proprio posto nel mondo, mantenendo vive le proprie tradizioni e la propria identità.

A Reggio quella luce serve ancora troppo spesso. E questo spiega anche una certa anima provinciale che sopravvive sotto il lessico contemporaneo.

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